Il nostro I Maggio, il nostro lavoro

Il nostro I Maggio, il nostro lavoro

Nell’ultima settimana, quella che sostanzialmente ha visto l’avvicendamento tra la (pseudo) festa della (pseudo) liberazione ed il I Maggio, abbiamo avvertito molta tensione ideale, molto entusiasmo di testimonianza, presso tante realtà identitarie sia da noi frequentate e con le quali collaboriamo, sia quelle solamente osservate nelle loro attività attraverso i canali comunicativi e d’informazione. Gran parte dell’Italia è stata percorsa…

Share
Continue Reading »

Quelle due cose che abbiamo imparato dalla geopolitica (Kiev e dintorni)

Quelle due cose che abbiamo imparato dalla geopolitica (Kiev e dintorni)

  Tra le complesse vicende della guerra civile nell’ex Jugoslavia, c’è un piccolo aneddoto al quanto significativo, che vorremmo utilizzare a mo’ d’esempio. Sul finire del 1991 il capo dei serbi di Krajina, Milan Babić, fu chiamato dal Presidente Milošević a discutere del piano Vance a Belgrado, in una riunione di bel 70 ore. Si narra che Milošević, spazientito ad…

Share
Continue Reading »

La festa è finita… tornate alla vostra mediocrità

La festa è finita… tornate alla vostra mediocrità

  Lettera aperta agli arrabbiati del fine settimana   Bravi, siete stati bravi, avete fatto le vostre manifestazioni, avete circondato qualche ministero (chiuso per pausa canonica), avete occupato Porta Pia, piazzando tende come se foste stati in campeggio. Gli avete anche dato un nome; “acampada”, un mix di esotismo e dialettismo molto radical chic. Ma non bastava semplicemente chiamarlo “presidio”?…

Share
Continue Reading »