Senza aggiungere nulla

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Proponiamo questo articolo tratto dal sito di Wall Street Italia, senza aggiungere commenti, in quanto, vista la nostra attenzione al tema della crisi sistemica globale, potrete trovare su questo portale d’informazione alternativa tutte le analisi che abbiamo fatto nel corso degli utlimi anni.

Non riteniamo di essere in errore quando continuiamo ad affermare che una nuova valanga si sta per abbattere sopra le nostre teste.

Attendiamo fiduciosi il peggio…

Tutti allegramente verso il prossimo collasso

Il sistema economico finanziario mondiale non è mai stato così fragile. Anche se banche centrali e governi continuano a drogare le borse.

L’ottimismo a tutti i costi e il non voler vedere la disastrosa realtà della situazione economica e finanziaria è qualcosa di molto pericoloso, perchè il sistema finanziario mondiale non è mai stato così fragile. I rischi di rottura sono molto concreti, anche se le banche centrali e le autorità politiche continuano a lanciare assurdi messaggi incoraggianti. E anche se i mercati azionari salgono ai nuovi massimi, drogati da programmi di stimolo dei banchieri centrali, con Janet Yellen (Fed) e Mario Draghi (Bce) in prima linea, per rafforzare l’establishment bancario, a scapito della classe media.

Jaime Caruana, General manager della BIS di Basilea (la banca centrale delle banche centrali o BRI Banca dei Regolamenti internazionali) teme un nuovo disastro alla “Lehman Brothers”, causato dall’aumento del debito a livello mondiale e dichiara che nella loro caccia al guadagno, gli investitori ignorano la prospettiva di tassi d’interesse più alti.

Maximilian Zimmerer, Chief Investment Officer della compagnia di assicurazione Allianz (la più grande a livello europeo) dichiara che “niente è stato risolto e tutti lo sanno.”

Lo scorso maggio, Jürgen Stark, ex vice presidente della banca centrale tedesca, ha dichiarato che l’attuale sistema economico è pura finzione.

Dichiarazioni di questo genere si contano a centinaia.

Anche se dal crollo di Bretton Woods vi sono stati fallimenti bancari e crisi di Stato, la situazione attuale è unica, perchè:

> mai il mondo finanziario ed economico è stato tanto interdipendente

> mai il livello globale dell’indebitamento è stato tanto alto

> mai il “shadow banking” è stato tanto importante

> mai le nostre economie sono state tanto dipendenti dal gas, dal petrolio e dall’elettricità

> mai chi detiene il potere economico e finanziario ha basato così tanto le proprie decisioni su modelli matematici inadeguati.

 

Negli Stati Uniti:

> si osserva un aumento costante della disoccupazione

> Wall Street raggiunge i massimi perchè le società riacquistano le proprie azioni (e per farlo, alcune si indebitano massicciamente)

> le assicurazioni contro i crash in Borsa diventano sempre più care

> la classe media riduce anche i consumi a basso prezzo

> il 70% degli americani pensa che il peggio della crisi deve ancora arrivare

> la bolla dei prestiti agli studenti continua a espandersi

> il mercato immobiliare mostra nuovi segni di indebolimento

> il governo americano se ne infischia del mostruoso debito nazionale (circa 17.660 miliardi di dollari)

> lo statuto del dollaro come moneta di riserva internazionale è sempre più minacciato

> la Federal Reserve si prepara a imporre restrizioni sui prelievi di liquidità da certi fondi obbligazionari

In Europa la situazione è molto fragile e ben nota ed è inutile fare la lista dei disastri economici, sociali e finanziari.

Alla fine di ottobre, la Banca centrale europea terminerà l’analisi della qualità degli attivi di 130 banche della Zona euro. Sono attesi risultati deludenti e le misure che verranno prese saranno severe.

Fonte www.wallstreetitalia.com

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