Controinformazione. Quale?

Controinformazione. Quale?

…e concedetecelo!
Vedere la notizia del TGcom che relaziona – quale audacia! – i suicidi con la crisi e leggere i post su Facebook di questi giorni pone un inquietante interrogativo: ovvero se l’informazione ufficiale – quella solitamente tacciata di spacciare il falso, di distorcere la realtà, di obnubilare le menti – copia dal social network o viceversa. Se la cosiddetta controinformazione è eguale all’informazione, se la diffusione di link e post segue l’onda emotiva, se ci si limita a parlare di ciò che oggi è l’argomento del giorno come un menù à la carte allora stiamo perdendo del tempo (e nemmeno ci pagano!).
Leggere il presente per pensare al futuro non sarà certamente attrattivo, non porta facili consensi e può accadere – i rischi del mestiere di una vera controinformazione – di sbagliare. Ma libera, questo sì, la mente e permette di pensare a cosa fare, in quale modo, quando.
Consideratelo pure uno spot promozionale del nostro blog perché non sbagliereste.
Ah, una cosa, se non avete nulla di meglio da fare, leggete queste tre notizie:
– “Vite a perdere” (http://wordpress.thule-italia.net/?p=928) scritto il 15 settembre 2009 sui suicidi d’oltralpe perché guardare ciò che avviene altrove è aver compreso la regola dell’oggi a te e domani a me, soprattutto quando si parla (e si straparla) di globalizzazione e poi si pensa alla politica, alla finanza e all’attualità come problemi condominiali;
– “La crisi economica allontana i vizi” (http://wordpress.thule-italia.net/?p=1075) sempre del settembre 2009 dove si ironizza sul godimento del tempo libero grazia alla crisi economica secondo una rivista americana (sempre che uno non si ammazzi prima);
– “Una vita a rate: una morte in un’unica soluzione come unica soluzione.” (http://wordpress.thule-italia.net/?p=3674) del dicembre 2010 che più prosaicamente parla di come si è giunti (anzi si era giunti) al suicidio per indebitamento.

Marco

PS: l’immagine “L’anno che non verrà” è del settembre 2010

PSS: Scusateci per alcuni caratteri dei post ma gli aggiornamenti dei server pongono qualche problema con le lettere accentate nei post più osboleti, ma ci teniamo alla nostra anagrafica.

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