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Mea culpa Veltroni: l’odio dell’ideologia comunista portò alle foibe

Quello che portò alla tragedia delle foibe fu «un odio alimentato dall’ideologia, in questo caso soprattutto dall’ideologia comunista»: è il giudizio netto di Walter Veltroni affidato alla prefazione del libro di Jan Bernas «Ci chiamavano fascisti. Eravamo italiani» (Mursia) che raccoglie drammatiche testimonianze di quei fatti. «La verità – continua Veltroni, che già in passato aveva sottolineato colpe e silenzi della sinistra italiana sulla tragedia delle foibe – è che nessuna costruzione ideologica, di nessun tipo e di nessun colore, può giustificare la violenza, la privazione della libertà la persecuzione e l’uccisione di migliaia di persone. E non c’è niente, né un se, né un ma, che possa far dimenticare il modo orribile in cui questo avvenne». Il libro, scritto da un giornalista italiano di origine polacca, è dedicato alle «storie degli esuli e dei rimasti», a quelle migliaia istriani, fiumani e dalmati scacciati dalle loro case e dai loro paesi. Almeno 350mila: «Un popolo abbandonato da un’Italia matrigna, che dopo oltre sessant’anni ancora fa fatica a riconoscere dignità e onore a migliaia di suoi figli, sacrificati per lavare gli orrori di una guerra sciagurata». Alla fine della Seconda guerra mondiale, infatti, migliaia di italiani di Istria, Fiume e Dalmazia si trovano senza alcuna difesa di fronte all’odio etnico-nazionalista del regime di Tito.

Ed ora, dopo il mea culpa di Veltroni, cos’altro si può chiedere? Tutti allineati e coperti: delle tre ideologie del XX secolo, due sono state fatte fuori. Comunismo e Nazionalsocialismo, kaputt. Resta in piedi – seppur traballante – il fascismo con i suoi se ed i suoi talvolta ridicoli distinguo: sicuramente anticomunista e neofascisticamente anche antinazista. Questa è la tendenza.

Il XXI secolo. Il secolo senza ideologie. Il secolo vuoto. Il secolo del buonismo alla Veltroni. Dei mea culpa. Della pacificazione nazionale. Dei morti celebrati trasversalmente. Chissà cosa penseranno da lassù quanti sono morti perchè italiani e anche, ma sì, un poco fascisti?

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