Il nostro I Maggio, il nostro lavoro

Il nostro I Maggio, il nostro lavoro

Nell’ultima settimana, quella che sostanzialmente ha visto l’avvicendamento tra la (pseudo) festa della (pseudo) liberazione ed il I Maggio, abbiamo avvertito molta tensione ideale, molto entusiasmo di testimonianza, presso tante realtà identitarie sia da noi frequentate e con le quali collaboriamo, sia quelle solamente osservate nelle loro attività attraverso i canali comunicativi e d’informazione. Gran parte dell’Italia è stata percorsa…

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Essere rivoluzionari e non soltanto dei ribelli

Essere rivoluzionari e non soltanto dei ribelli

“Ribelle” e “rivoluzionario”, due parole sovente ritenute sovrapponibili. Sinonimi aventi lo stesso valore, o lo stesso significato. Secondo noi non è così. La settimana scorsa, durante la splendida conferenza incentrata sulla figura di Joseph Goebbels, che senza indugio abbiamo definito un “vero rivoluzionario” e non un semplice “ribelle”, ci siamo soffermati su questo tema, in modo breve certo ma significativo,…

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La banalità dei “buoni” (ultima parte)

La banalità dei “buoni” (ultima parte)

Chi sono i “buoni”? Attraverso i due soli esempi che vi abbiamo fornito si può avere già un primo profilo di questi soggetti, molto in voga presso l’immaginario contemporaneo. Il “buono” è colui che s’impegna in cause ritenute “giuste” o, quanto meno, che portano legittimazione ad una sub cultura del progresso, inteso nel suo aspetto più banale, puramente superficiale, roba…

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